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venerdì 16 settembre 2016

Quanti genitori ha Luc Orient?


La benemerita Collana Avventura della Gazzetta dello Sport sta soddisfacendo in pieno le aspettative dei lettori italiani “diversamente giovani”, i quali, da decenni, attendevano di rileggere la serie fantascientifica di Luc Orient, scritta dal prolifico Greg e disegnata da Eddy Paape, uno degli autori belgi meno famosi ma che ha dato un suo contributo fondamentale nella storia della BD.






La serie è stata tradotta in maniera incompleta sui Classici Audacia, sul Corriere dei Piccoli, sugli Albi Ardimento e su Lanciostory.


Tutti gli articoli consultati, anche sul web, che parlano del personaggio, riferiscono che Luc Orient è figlio del Flash Gordon di Alex Raymond.



Sicuramente nella serie di Greg e Paape c’è un trio composto dall’eroe Luc Orient, biondo e atletico come Flash, dallo scienziato prof. Hugo Kala, barbuto come il prof. Zarkov, mentre l’aspetto muliebre è dato dalla fanciulla Lora, similmente a Dale Arden.


Poi ci sono Sectan dittatore del pianeta ipertecnologico Terango e spietato come


l’imperatore Ming the merciless, che comanda sul pianeta Mongo,



gli alieni ibridi antropomorfi (gli uomini-drago come gli uomini-lucertola e



quelli alati come i celebri uomini-falco del re Vultan), c’è perfino una guerra interrazziale per annientare il dittatore e liberare Terango. Quindi c’è molto di Flash, indubbiamente… ma non solo!


Esiste anche un altro personaggio delle comic strips, di nome Brick Bradford, creato da William Ritt e disegnato da Clarence Gray nel 1933, quindi un anno prima dell’eroe di Raymond, che è stato preso a modello da Greg quando ha creato Luc Orient. Negli anni Trenta in Francia Brick, biondo, atletico e sorridente come Luc, è stato tradotto con il nome di Luc Bradefer;


Brick fa parte anche lui di un trio con la fidanzata June Salisbury e il prof. Kalla Kopak, il cui nome ricorda quello di Kala;


nella fondamentale storia de Il Viaggio nella moneta (Adrift in an atom, 1937) Brick e il prof. Kopak hanno come avversario il malvagio prof. Franz Ego, pelato e con il cranio appuntito


come quello dello scienziato Julius Argos, antagonista di Luc e di Kala.


La canoa volante che si vede nel 5 episodio, La foresta d’acciaio, è ripresa dalle affascinanti tavole domenicali di Brick del 1945,


quando l’eroe arriva negli USA del futuro, dove il popolo americano ha integrato le invenzioni tecnologiche con i vantaggi della civiltà dei nativi americani, per cui i grattacieli sono immense tende indiane, le persone si vestono come i pellirosse e si usano veicoli volanti simili a canoe.


In realtà, se proprio si vuole spaccare il capello in più parti, si possono identificare altre fonti: l’idea del trio risale a Buck Rogers, l’uomo del futuro creato nel 1929 da Philip Nowlan e disegnato da Dick Calkins, il quale nelle sue avventure è affiancato dalla fidanzata Wilma Deering e dallo scienziato dott. Huer;


l’affascinante biondina Connie, disegnata negli anni Trenta da Frank Goodwin, che viaggia nel tempo e nello spazio animata da intenti pacifisti e non violenti in controtendenza con la violenza insita nei fumetti dell’epoca,


in Francia è stata tradotta con i nomi di Annie e di Cora, che ricorda Lora;


il popolo alato delle vette del pianeta Terango, più che gli uomini falco di Flash Gordon, ricorda gli uomini-uccello nell’episodio al centro della Terra di Brick nelle tavole domenicali del 1935,


poi ripresentati due anni dopo ne Il Viaggio nella moneta,


e gli uomini alati di Paul-Ul-Don creati da Russ Manning nelle comic strips di Tarzan del 1969.
Per non parlare di alcune scene che ricordano un po’ troppo quelle di altri autori, per esempio



Pygar, l’ultimo degli Ornithanthropi, l’angelo cieco incontrato da Barbarella, disegnato da Jean-Claude Forest nel 1962.


A puro titolo di curiosità, nel 1969, anno di pubblicazione del primo episodio di Luc Orient, sul n.2 del settimanale Pif è uscito il 51 episodio de Les Pionniers de l’Esperance intitolato Les Gladiateurs de Tarango, di Roger Lecureux e Raimond Poïvet.


mercoledì 17 agosto 2016

Ritorna LucOrient!


Atteso da tempo (sono più di trent’anni che non veniva pubblicato in Italia) da questa settimana Luc Orient segue Blake e Mortimer e Bernard Prince nella Collana Avventura della Gazzetta dello Sport. Saranno pubblicate tutte le avventure del fantastico eroe creato da Greg ed Eddy Paape, sia quelle in precedenza già apparse sui Classici Audacia, sugli Albi Ardimento, sul Corriere dei Piccoli/Corriere dei Ragazzi e su Lanciostory, che quelle finora inedite.


Ecco il piano dell’opera:

Collana Avventura n.34 (17/8/2016)
1 - I draghi di fuoco
2 - I soli di ghiaccio

Collana Avventura n.35 (24/8/2016)
3 - Il signore di Terango
4 - Il pianeta dell'angoscia

Collana Avventura n.36 (31/8/2016)
5 - La foresta d'acciaio
6 - Il segreto delle sette luci

Collana Avventura n.37 (7/9/2016)
7 - Il cratere dei sortilegi
8 - La legione degli angeli maledetti

Collana Avventura n.38 (14/9/2016)
9 - 24 ore per il pianeta Terra
10 - Il sesto continente

Collana Avventura n.39 (21/9/2016)
11 - La valle delle acque tempestose
12 - La porta di cristallo

Collana Avventura n.40 (28/9/2016)
13 - L'incudine del fulmine
14 - La riva del furore

Collana Avventura n.41 (5/10/2016)
15 - Roubak - Ultima Speranza
16 - Caragal

Collana Avventura n.42 (12/10/2016)
17 - Le spore venute dal nulla
18 - Appuntamento all'inferno



Per una più ampia presentazione del personaggio e per la cronologia della sua precedente pubblicazione in Italia si veda il post Luc Orient, un alieno a Terango. Per conoscere le vicende dell’avventura finale mai pubblicata, Luc Orient, l'episodio incompleto.


mercoledì 21 gennaio 2015

Luc Orient, l'episodio incompleto

Quando Eddy Paape comincia a disegnare Le mur, diciannovesimo album delle avventure di Luc Orient sempre su testi di Greg, ha ormai quasi 80 anni. Della sua fatica restano solo le prime sei tavole, qui presentate insieme alla sceneggiatura della settima. Il bianco e nero permette di ammirare l'inalterata maestria del disegnatore poco prima della malattia che l'avrebbe portato alla morte il 29 ottobre del 1999.








martedì 20 gennaio 2015

Luc Orient, un alieno a Terango

 

Il fumetto di Luc Orient appare per la prima volta nel gennaio del 1967 nel terzo numero di Tintin del 1967 (edizione belga). L’idea della serie nacque il giorno in cui Greg, all’epoca capo redattore del settimanale, si accorse con un certo stupore che nella rivista per la quale lavorava mancava un fumetto di fantascienza.



Ispirandosi ai personaggi di Flash Gordon, iniziò, così, a scrivere la sceneggiatura della prima avventura e la sottopose al disegnatore belga Eddy Paape che accettò l’incarico di illustrarla con grande entusiasmo. Questi, dopo aver collaborato a lungo per la rivista Spirou, era da poco entrato a Tintin, per questa rivista aveva disegnato solo storie brevi e il suo desiderio era proprio quello di lavorare su un personaggio seriale.



Sulla scelta del disegnatore, Greg ebbe a dire: «… Perché ho scelto Paape per Luc Orient? … semplicemente perché era l'ultimo disegnatore al quale avrei pensato per della fantascienza! Conoscevo Eddy e lo apprezzavo molto, volevo vedere se era capace di raccogliere la sfida …».



I protagonisti della saga sono Luc Orient, appunto, e il professor Hugo Kala, entrambi scienziati del laboratorio Eurocristal, una grande e futuristica struttura, situata in luogo imprecisato delle Alpi, che studia fenomeni paranormali. Greg, con questa idea, ebbe una geniale e lungimirante prefigurazione dell’europeizzazione della scienza. Kala è il direttore del laboratorio, un uomo sulla cinquantina con la barba, gli occhiali e la sua inseparabile pipa. Colto, intelligente e decisionista, è il personaggio cardine della saga. Luc Orient è il suo assistente e braccio destro, biondo, atletico, competente e con il senso pratico delle cose.

Completano la squadra, la dottoressa Lora Hansen, affascinante quanto basta per far ingelosire Luc, e Toby, devoto aiutante "tuttofare" di origine indiana. Il cattivo della serie, spina nel fianco del professor Kala, è il temibilissimo Julius Argos, uno scienziato pazzo presente in molte avventure della serie. La saga inizia in una valle sperduta in Medio-Oriente, dove un ricercatore trova una pietra «leggendaria» che si scoprirà, per sua sfortuna, essere radioattiva. Prima di morire riesce ad avvisare il professor Kala che, mosso dal suo irrefrenabile istinto per la ricerca e per l’ignoto, decide di recarsi verso la "valle dei tre soli".



Questa sarà solo la prima tappa di un lungo viaggio che costringerà il nostro gruppo di amici a raggiungere il pianeta Terango, nel disperato tentativo di salvare la Terra. Questo luogo alieno sarà il teatro di una delle storie più belle e appassionanti mai pubblicate sulla rivista Tintin e sul nostro Corriere dei Piccoli


Il secondo ciclo di storie vede gli scienziati del laboratorio Eurocristal impegnati a risolvere strani fenomeni soprannaturali sulla Terra, tra queste avventure segnaliamo la spettacolare 24 heures pour la planéte Terre (Allarme per il pianeta Terra) e La vallée des eaux troubles (La valle delle acque tempestose), situata nella giungla del Borneo e popolata da giganteschi animali preistorici. In questo periodo, le copertine degli album (dal settimo al dodicesimo) sono affidate a William Vance che le realizza con la tecnica della pittura a tempera.



Con il dodicesimo album, La porte de cristal (La porta di cristallo), causa di misteriose sparizioni e materializzazioni di personaggi del passato, inizia una nuova e lunga storia che riporterà Kala e Luc Orient  su Terango. Poi, la saga prosegue fino al 1994, anno in cui viene pubblicata la storia Rendez-vous à 20 heures en enfer, la prima uscita direttamente in album visto che il giornale Tintin e il suo successore Hello Bédé avevano rispettivamente cessato le loro pubblicazioni nel 1988 e nel 1993.



Successivamente Paape inizia a disegnare, ma senza convinzione, Le Mur, titolo di quello che sarebbe dovuto essere il diciassettesimo capitolo della serie. La qualità della storia non è in discussione ma alcune incongruenze cronologiche nella sceneggiatura appaiono illogiche al disegnatore belga che, dopo sei tavole già completamente inchiostrate, comunica la sua intenzione di non portare a termine la storia. Dopo parecchio tempo, Greg accetta di rimettere mano al soggetto per apportare le modifiche del caso ma, purtroppo, la morte, avvenuta nel 1999, gli impedirà di completare quanto egli si era prefissato. A quel punto, scoraggiato, Eddy Paape rinuncerà definitivamente al progetto.



Luc Orient, purtroppo, non ha avuto grande successo editoriale nel nostro paese: se si escludono le pubblicazioni a puntate sul Corriere dei Piccoli/Ragazzi e su Lanciostory, la serie conta un solo albo nei Classici Audacia e uno negli Albi Ardimento. Un paio di anni fa, l’Editoriale Aurea aveva annunciato l’uscita di una collana in bianco e nero dedicata al personaggio, ma, poi, visto l’insuccesso di quella di Bob Morane, decise di rinunciare e il programma venne definitivamente abbandonato. L’auspicio è quello che un editore, prima o poi, voglia scommettere ancora su questo vecchio classico … un pugno di appassionati, compresi gli autori di questo blog, lo spera fortemente.


 
Cronologia delle avventure di Luc Orient
di Eddy Paape (disegni) e Greg (testi)


1 - Les dragons de feu
Tintin dal n.3 al n.21 del 1967 (ed. belga)
Tintin dal n.952 al n.970 del 1967 (ed. francese)
album Lombard, 1969


Il drago di fuoco
Classici Audacia n.61, Mondadori Editore 1967
Lanciostory dal n.20 al n.22 del 1981 Eura Editoriale


2 - Les soleils de glace
Tintin dal n.27 al n.48 del 1967 (ed. belga)
Tintin dal n.976 al n.997 del 1967 (ed. francese)
album Lombard, 1970


I soli di ghiaccio
Corriere dei Piccoli dal n.22 al n.28 del 1968
Albi Ardimento anno I n.3 del 1969 Fr.lli Crespi
Lanciostory dal n.26 al n.28 del 1981 Eura Editoriale


3 - Le maître de Terango
Tintin dal n.8 al n.29 del 1968 (ed. belga)
Tintin dal n.1009 al n.1029 del 1968 (ed. francese)
album Lombard, 1971


Il signore di Terango
Corriere dei Piccoli dal n.47 al n.52 del 1968
Lanciostory dal n.32 al n.34 del 1981 Eura Editoriale


4 - La planéte de l'angoisse
Tintin dal n.40 del 1968 al n.6 del 1969 (ed. belga)
Tintin dal n.1040 al n.1059 del 1968 (ed. francese)
album Lombard, 1972


Gli uomini drago
Corriere dei Piccoli dal n.21 al n.26 del 1969
Lanciostory dal n.38 al n.40 del 1981 Eura Editoriale


5 - La forêt d'acier
Tintin dal n.29 al n.49 del 1969 (ed. belga)
Tintin dal n.1082 al n.1102 del 1969 (ed. francese)
album Lombard, 1973

La foresta d’acciaio
Corriere dei Piccoli dal n.12 al n.18 del 1970
Lanciostory dal n.44 al n.46 del 1981 Eura Editoriale


6 - Le secret des 7 lumières
Tintin dal n.13 al n.33 del 1970 (ed. belga)
Tintin dal n.1118 al n.1138 del 1970 (ed. francese)
album Lombard, 1974

Il mistero delle sette luci
Corriere dei Piccoli dal n.51 del 1970 al n.9 del 1971
Lanciostory dal n.47 al n.49 del 1981 Eura Editoriale


7 - Le cratère aux sortilèges
Tintin dal n.26 al n.39 del 1971 (ed. belga)
Tintin dal n.1183 al n.1196 del 1971 (ed. francese)
album Lombard, 1974 (copertina di William Vance)

Il cratere dei sortilegi
Corriere dei Piccoli dal n.44 al n.52 del 1971
Lanciostory dal n.1 al n.3 del 1982 Eura Editoriale


8 - La légion des anges maudits
Tintin dal n.49 del 1971 al n.12 del 1972 (ed. belga)
Tintin dal n.1206 al n.1221 del 1971 (ed. francese)
album Lombard, 1975 (copertina di William Vance)

La legione degli angeli maledetti
Corriere dei Ragazzi dal n.23 al n.33 del 1973
Lanciostory dal n.4 al n.6 del 1982 Eura Editoriale


9 - 24 heures pour la planéte Terre
Tintin dal n.49 del 1972 al n.11 del 1973 (ed. belga)
Tintin dal n.1258 al Hebdo Tintin n.10 del 1973 (ed. francese)
album Lombard, 1975 (copertina di William Vance)


Allarme per il pianeta Terra
Corriere dei Ragazzi dal n.12 al n.22 del 1975
Lanciostory dal n.7 al n.9 del 1982 Eura Editoriale


10 - Le 6e Continent
Tintin dal n.39 del 1973 al n.2 del 1974 (ed. belga)
Hebdo Tintin dal n.53 al n.60 del 1974 (ed. francese)
album Lombard, 1976 (copertina di William Vance)

Il sesto continente
Lanciostory dal n.13 al n.15 del 1982 Eura Editoriale


11 - La vallée des eaux troubles
Tintin dal n.28 al n.44 del 1974 (ed. belga)
Hebdo Tintin dal n.83 al n.98 del 1976 (ed. francese)
album Lombard, 1970 (copertina di William Vance e Coria)

La valle delle acque tempestose
Lanciostory dal n.19 al n.21 del 1982 Eura Editoriale


12 - La porte de cristal
Nouveau Tintin dal n.10 al n.25 del 1975
album Lombard, 1977 (copertina di William Vance e Coria)

La porta di cristallo
Lanciostory dal n.25 al n.27 del 1982 Eura Editoriale


13 - L'enclume de la foudre
Nouveau Tintin dal n.96 al n.107 del 1977
album Lombard, 1978

Il pianeta delle folgori
Lanciostory dal n.29 al n.31 del 1982 Eura Editoriale


14 - Le rivage de la fereur
Nouveau Tintin dal n.233 al n.246 del 1980
album Lombard, 1981

L’approdo del furore
Lanciostory dal n.33 al n.35 del 1982 Eura Editoriale


15 - Roubak - Ultime espoir
Nouveau Tintin dal n.384 al n.397 del 1983
album Lombard, 1984

inedito in Italia


16 - Caragal          
Nouveau Tintin dal n.447 al n.457 del 1984
album Lombard, 1985

inedito in Italia

         
17 - Les spores de nulle part
album Lombard, 1990

      - Les spores de nulle part
        (Tintin Sélection n.6 del 1970)


Le spore venute dal nulla
inserto allegato al Corriere dei Piccoli n.6-7 del 1971
    
      - La vengeance                             
        (Super Tintin  n.8 del 1980)
      - Les rayons de feu du soleil
        (Super Tintin  n.14 del 1981)

     
18 - Rendez-vous à 20 heures en enfer
album Le Lombard, 1994

inedito in Italia

19 - Le mur 

Episodio incompleto. Le sei tavole realizzate sono state pubblicate per la prima volta nel volume: Eddy Paape a des lettres nel 2001, album edito dal CBBD.