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mercoledì 1 febbraio 2017

Vance saluta Bob Morane


Il numero della Collana Avventura della Gazzetta dello Sport in edicola questa settimana è di particolare interesse anche per chi non avesse seguito la serie di Bob Morane che vi è attualmente pubblicata: contiene infatti le ultime due storie disegnate, e non solo, da William Vance prima di abbandonare il personaggio, e pubblicate sul settimanale Tintin nel 1978 e nel 1979.


Non solo disegnate perché di questi due episodi Vance ha scritto anche la sceneggiatura basandosi sui romanzi scritti da Henri Vernes parecchi anni prima, L’empreinte du crapaud nel 1968 e L’empereur de Macao del 1957.


Il romanzo alla base della Maledizione del Rospo è il secondo del Cycle des crapauds,  che comprende quattro volumi (Les crapauds de la mort del 1967, L’empreinte du crapaud del 1968, Le masque du crapaud del 1975 e L’antre du crapaud del 1996) e di questo ciclo è l’unico che sia mai stato adattato in bédé.


Nella storia è esplicito il riferimento ad avvenimenti vissuti in precedenza da Bob Morane e Bill Ballantine e il finale decisamente aperto lascia spazio per possibili sviluppi, ma chi volesse conoscere l’antefatto o il prosieguo deve leggerli nei romanzi.


Questo non toglie che La maledizione del rospo sia decisamente una delle storie a fumetti più riuscite di Bob Morane, godibilissima anche a se stante. Grazie alle vignette che spesso invadono la pagina e all’audace impostazione delle tavole, i disegni di Vance creano un’atmosfera inquietante oltremodo suggestiva e i testi molto limitati inducono a soffermarsi sulle immagini, vere artefici dell’effetto finale. I forti personaggi sono utilizzati con maestria e parsimonia, mantenendo sempre alto il tono della narrazione.


Incisivi i ritratti della bella e stravolta Geneviève, la sua governante tutt’altro che amorevole e rassicurante, il notaio-alchimista che vaneggia di vita eterna e l’abate che racconta la leggenda che avvolge quella regione paludosa.



In queste pagine, Vance ci da una grande prova della sua maestria nella rappresentazione degli ambienti medioevali, da lui evidentemente amati come si vede anche in altre sue serie quali Ramiro e Rodric.


Gli uomini-rospo si muovono sullo sfondo come spettrali presenze, come minacce incombenti, e il loro incedere lento, statico e apparentemente inespressivo fa da corollario alle resurrezioni di Aude de Machelouve.


Come di consueto nelle pagine finali Bob Morane propone una spiegazione “logica” agli eventi inspiegabili anche se in questo caso non se ne sente il bisogno, un po’ come conoscere i trucchi di un mago che ti ha affascinato con i suoi strabilianti numeri di magia.





Se La maledizione del Rospo appartiene al uno dei filoni classici dell’eroe di Henri Vernes, quello delle storie fantastiche, L’imperatore di Macao, con la quale Vance saluta Bob Morane è da ricondurre al genere giallo-spionistico.


A rendere più drammatico il racconto, non c’è Bill Ballantine e questo elimina gli scambi di battute ironiche tra i due protagonisti della lunga saga. I momenti drammatici non sono così stemperati dai botta e risposta tra il comandante e l’amico di sempre e Bob Morane ci appare in una versione molto più umana del solito, a tratti debole e sprovveduto, salvato più del solito dal caso e dalla sua proverbiale fortuna.


La colorazione pesante, con predominio del blu e assenza di luce, enfatizza il tono cupo e crepuscolare di questa avventura “in solitario” di Bob Morane.


venerdì 30 dicembre 2016

Il Medioevo di William Vance


Sulla maestria di William Vance, di cui attualmente stiamo ammirando le tavole di Bob Morane sulla Collana Avventura, abbiamo detto più volte. Che l’autore abbia una passione per la Storia è innegabile, come dimostrano Howard Flynn, Bruce J. Hawker, Marshall Blueberry e Ramiro, ma adesso vogliamo focalizzare la nostra attenzione sulla sua visione sul Medioevo.


Ramiro, le cui avventure si svolgono nella Spagna del 1200 d.C., è stato in questo senso il personaggio medievale più rappresentativo, anche se meno noto rispetto a Bruno Brazil, Bob Morane, Bruce J. Hawker e XIII. Ma non è il solo. Esistono alcuni racconti brevi da lui realizzati dal 1962 al 1967 per il settimanale Tintin, imperniati su personaggi storici di quell’epoca, e poi c’è Rodric, pubblicato nel 1972 sul periodico femminile Femmes d’Aujourd’hui.


I racconti brevi di quattro pagine pubblicati su Tintin, raccolti in 4 volumi della collana Tout W. Vance, che presentava quanto da lui disegnato al di fuori delle sue serie più celebri, riproponevano biografie di grandi personaggi storici o momenti salienti della loro vita, un poco come succedeva ne L’Oncle Paul su Spirou.


Alcuni racconti sono su protagonisti del Medioevo. Il primo è dedicato a Jacques de Lalaing, un champion du monde…avant lettre 1421-1453, discendente di una nobile famiglia belga, famoso campione delle giostre, soprannominato “le bonne chevalier  o le chevalier sans peur et sans egal” per il suo coraggio e per lo spirito cavalleresco che lo animava.


Sulla medesima linea L’héroique épopée des Chevaliers de Malte, che parte dalla loro fondazione nel 1090 per arrivare al 1565, durante l’assedio di Solimano.


Nel 1221 si svolge Le ”Poverello” et la crèche de Greccio, dedicato a San Francesco, un tipico omaggio del periodico alla festività natalizia in cui è stato pubblicato il breve racconto.


Il quarto si intitola La troublante énigme de Jean 1er le Posthume e si svolge dal 1316 al 1363, storia drammatica di Giannino Baglioni o Guccio, presunto erede al trono di Francia.


Il quinto, Eustache le moine, corsaire du roi, inizia in un convento benedettino del XIII secolo, dove il giovane novizio Eustache, figlio di un nobile, alla morte del padre viene espropriato dei suoi beni, per cui abbandona il santo luogo e si difende nel Giudizio di Dio contro l’usurpatore, vincendolo. Divenuto il signore delle proprie terre con il nome di Eustache le moine, ben presto divenne il terrore delle flotte inglesi che invasero il suolo francese, finche fu preso prigioniero e decapitato a Canterbury. Lo stile grafico di Vance in questi racconti è ancora quello dei primi anni, “sporco” per il tratteggio, appesantito da colori acquerellati scuri che rovinano il suo segno. È molto simile a quello dei coniugi Funcken.


Il sesto è dedicato a Gaston de Foix, duc de Neumours (1489-1512), il giovane e valoroso maresciallo di Luigi XII, che morì a 22 anni nella campagna d’Italia. La grafia di Vance inizia a ripulirsi, le figure sono più slanciate.


Il settimo è intitolato La bataille des Champs Catalauniques ed è incentrato sulla celebre battaglia in cui il generale romano Ezio sconfisse gli Unni di Attila nel 511 salvando la Gallia dalla loro invasione.

L’ottavo, Le Talisman de Charlemagne, inizia nell’VIII secolo per finire nel XX ricorda un gioiello prezioso regalato dal califfo di Bagdad all’imperatore Carlomagno, passato poi di mano in mano fino ai grandi protagonisti dell’età moderna.


Su Attila esiste anche un racconto breve umoristico, uno dei pochi, di Vance, intitolato Ce hun pas comme les autres, facente parte della serie comica L’Histoire vue par dessous la jambe…. Tutti i soggetti dei racconti sono di Yves Duval tranne per il quarto, scritto da André Fernez.


Rodric, in seguito rinominato Roderic nei due volumi di Bédésup nel 1979, e poi proposto con il primo nome nel 7 volume della collana Dargaud Tout W. Vance, si svolge ai tempi dei templari, nell’Oriente latino. Rodric è un cavaliere delle crociate che vaga fra regni franchi, Templari e la fortezza di Alamout, quella del Vecchio della Montagna, nome con cui era noto il capo della setta degli Hashashin.


Ricordiamo per i lettori più “aged” il celebre racconto di Brick Bradford, La fortezza di Alamoot (1938), proprio su quella setta. La serie è stata sospesa dopo due episodi, non sappiamo per quale motivo, lasciando a metà la storia e insoluta la questione sulle origini di Amathea, bella avventuriera di colore, con un curioso copricapo lungo e conico che ritroveremo a falde più larghe nella serie Bruce J. Hawker, copricapi tipici della moda pop di quegli anni che evidentemente hanno colpito la fantasia dell’autore.


Il segno di Vance si fa più arioso, lasciando presagire i suoi capolavori. Il personaggio è inedito in Italia. Un seguito ideale, molto fantasy, di Rodric sembra essere La Crociata su cui torneremo.


Di Ramiro abbiamo già detto nel 2015, ricordiamo qui solo che si tratta del figlio illegittimo (fittizio) del re Alfonso VIII di Castiglia, un giovane coraggioso e intraprendente che si ritrova sempre in mezzo a intrighi pericolosi. È pubblicato su Femmes d’Aujourd’hui dal 1974 fino al 1989 su soggetti di Jacques Stoquart.


Le storie si svolgono nella Spagna, patria di adozione di Vance i cui paesaggi l’autore ama disegnare, ai tempi della “Reconquista”, ovvero la guerra che oppose i regni cristiani agli eserciti dei Mori. Tutto inizia nel luglio del 1195 quando il re di Castiglia invia le sue truppe, fra cui il giovane protagonista, a combattere l'invasore. Ramiro scopre che la propria vita è avvolta da un mistero, che coinvolge la corona di Spagna. E per sapere la verità, egli intraprende un viaggio nei territori occupati alla ricerca della madre scomparsa.


In questa, come nelle altre opere citate, Vance dimostra di essersi sempre documentato in maniera approfondita sugli aspetti storici e sugli usi e costumi medievali, come testimoniano talvolta le pagine di foto e di redazionali a seguire delle sue storie nei volumi pubblicati, a dimostrazione della veridicità di quanto da lui disegnato. Sicuramente ha letto molte opere storiche, visitato musei e fotografato edifici medievali. Quindi non si tratta solo di appassionanti storie avventurose ma di racconti perfettamente contestualizzati. Magari ogni tanto si trovano degli errori, ma nell’insieme l’autenticità storica è rispettata.


Indubbiamente leggendo i suoi lavori sul Medioevo si ricava l’impressione di un’epoca storica minacciosa, con complotti orditi a ogni passo; per è un’epoca dominata dalle passioni e dai pericoli, oltre che dai valori cavallereschi, dalla devozione religiosa, dal patriottismo e dalla fedeltà.



Storie brevi


Jacques de Lalaing (testi di Yves Duval)
Tintin ed. belga n.36 del 1962
Tout W. Vance 1 - Histoires complete 1962-63, Le Lombard 2003


L’héroique épopée des Chevaliers de Malte (testi di Yves Duval)
Tintin ed. belga n.39 del 1962
Tout W. Vance 1 - Histoires complete 1962-63, Le Lombard, 2003


Le ”Poverello” et la crèche de Greccio (testi di Yves Duval)
Tintin ed. belga n.52 del 1962
Tout W. Vance 1 - Histoires complete 1962-63, Le Lombard 2003


La troublante énigme de Jean 1er le Posthume (testi di André Fernez)
Tintin ed. belga n.12 del 1963
Tout W. Vance 1 - Histoires complete 1962-63, Le Lombard 2003


          Eustache le moine, corsaire du roi (testi di Yves Duval)
Tintin ed. belga n.32 del 1964
Tout W. Vance 3 - Histoires complete 1963-64, Le Lombard 2003


          Gaston de Foix, duc de Neumours (1489-1512) (testi di Yves Duval)
Tintin ed. belga n.36 del 1964
Tout W. Vance 3 - Histoires complete 1963-64, Le Lombard 2003


          La bataille des Champs Catalauniques (testi di Yves Duval)
Tintin ed. belga n.46 del 1964
Tout W. Vance 4 - Histoires complete 1964-67, Le Lombard 2003


          Le Talisman de Charlemagne (testi di Yves Duval)
Tintin ed. belga n.45 del 1967
Tout W. Vance 4 - Histoires complete 1964-67, Le Lombard 2003

Rodric (testi di Lucien Meyes)


- Amathea
Femmes d’Aujourd’hui dal n.1453 al n.1467 del 1972
Roderic 1 - Bédéscope 1979
Tout W. Vance 7 - Rodric, Dargaud, 2001


- Le vieux de la montagne
Femmes d’Aujourd’hui dal n.1468 al n.1491 del 1972
Roderic 2 - Bédéscope 1979
Tout W. Vance 7 - Rodric, Dargaud, 2001


giovedì 22 dicembre 2016

Bob Morane di William Vance


Nel 1967 Gérald Forton decide di spostarsi dal Belgio nel Sud Ovest della Francia per dedicarsi a una sua grande passione, l’allevamento di cavalli. Al rifiuto della direzione di Femme d’Aujourd’hui di dargli qualche settimana di congedo per gestire il trasferimento, e al crescere dei toni di fronte a quella che considera una posizione intransigente e immotivata, pianta in asso, dopo cinque anni e quattordici episodi, Bob Morane senza neanche concludere Les loups sont sur la piste.



Le ultime due tavole di questo episodio sono dunque affidate a William Vance, un disegnatore che aveva avuto in precedenza qualche esperienza con il personaggio quando lavorava nello studio Attanasio, il primo dei padri a fumetti del Comandante. In particolare sue sono le matite e l’inchiostrazione degli sfondi di Le collier de Çiva, l’ultima realizzazione affidata all’artista italiano.


Dopo la sostituzione di Attanasio con Gérald Forton, William Vance deve cercarsi il lavoro fuori dallo studio e inizia la collaborazione con il settimanale Tintin, dove si fa la mano con una sessantina di storie brevi, per lo più di carattere storico. Oltre a queste e a numerose illustrazioni, nell’arco di cinque anni da vita anche a Howard Flynn e Ringo.






È con questi personaggi che comincia a cimentarsi con le storie lunghe a puntate, due nel primo caso, tre nel secondo. Malgrado le rigide direttive ancora vigenti nella redazione del settimanale prima dell’arrivo di Greg, sviluppa il suo stile nervoso e mostra i primi esempi di tavole che sembrano esplodere nella pagina.


All’inizio del 1967 William Vance comincia su Tintin la lunga saga di Bruno Brazil. È infatti sotto esclusiva per la testata e, al di là dell’eccezione accordata da Le Lombard per le due tavole conclusive dell’episodio incompiuto da Forton, deve aspettare la scadenza del contratto.



È quindi solo nell’autunno del 1968 che può riprendere Bob Morane su Femmes d’Aujourd’hui e, come il suo predecessore, anche qualche storia originale creata per Pilote. Grazie all’aiuto di assistenti riesce a produrre una media di quattro tavole alla settimana. 




Alla fine del 1975 il settimanale femminile, dopo diciassette anni, smette di presentare le storie di Bob Morane nella sua sezione a fumetti. Le avventure proseguono sulle pagine di Tintin, sia nell’edizione belga che in quella francese. Questo perché gli editori del settimanale in Belgio e in Francia ne garantiscono la riedizione in album, ormai anche a breve distanza dalla prepubblicazione sulla rivista.






Tutti gli episodi disegnati da William Vance, ormai dalla foliazione standard di 44/46 tavole, sono disponibili in veste cartonata e non patiscono la schizofrenica pubblicazione di quelle disegnate Forton. Negli album è ripresa l’integralità delle tavole, solo nei primi ne ne sono state rimaneggiate alcune nel passaggio dalla rivista al cartonato ma solo per modernizzare qualche personaggio o qualche apparecchio.


A scorrere le diciotto storie illustrate da Vance, si nota la rapida evoluzione del suo segno e la trasformazione dell’impostazione della tavola, con il passaggio dalla canoniche quattro strisce a pagine di composizione meno rigida, talvolta a vere e proprie splash page con una grande vignetta, sola o dominante sulle poche altre.


Se è vero che i testi si riducono, cresce l’atmosfera e le storie di Bob Morane, a tratti con qualche sbavatura nel rigore logico, diventano molto più evocative tanto da far dimenticare o perdonare qualche incongruenza.


La riduzione dei testi dipende dal fatto che Henri Vernes nel tempo ha preso l’abitudine di inviare sceneggiature molto scarne, con poche indicazioni e dialoghi limitati all’osso, lasciando ampia libertà di adattamento a William Vance. Addirittura nel caso degli ultimi due disegnati da quest’ultimo, L’empreinte du crapaud e L’empereur de Macao, Verne gli invia i romanzi facendogli scrivere interamente la sceneggiatura.

Dopo quest’esperienza l’artista, un po’ stufo del personaggio, passa la mano a Felicissimo Coria, il cognato, suo assistente nella realizzazione degli sfondi di Bob Morane praticamente dall’inizio.


Cronologia di Bob Morane - 3
Testi di Henri Vernes, disegni di William Vance

Sono indicate la prepubblicazione a puntate, la prima pubblicazione in album Dargaud corrispondente all’attuale Le Lombard in volumi singoli e quella nella prima integrale “non definitiva” pubblicata a partire dal 1995 al 2004, l'eventuale tipo di corrispondenza con i romanzi.
Il primo volume della nuova integrale definitiva Le Lombard con storie di William Vance uscirà nei primi mesi del 2017.


20 - Les contrebandiers de l'atome (44 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1203 (22.05.68) al n.1224 (16.10.68)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.18 del 1974
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 1
adattato in romanzo nel 1971

- Quei pazzi giorni in Brasile/I contrabbandieri dell'atomo
Skorpio dal n.17 al n.19 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 54, Gazzetta dello Sport 2016


21 - Les fils du dragon (44 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1225 (23.10.68) al n.1246 (19.03.69)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.12 del 1971
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 2
non esiste in versione romanzo

- I figli del Drago
Skorpio dal n.50 del 1981 al n.1 del 1982 Eura Editoriale
albo Bob Morane 3, Editoriale Aurea 2013
Collana Avventura 51, Gazzetta dello Sport 2016


22 - Opération Chevalier Noir (44 planches)
Pilote dal n.481 (23.01.69) al n.502 (19.06.69)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.10 del 1969
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 1
adattato in romanzo nel 1974

- Operazione Cavaliere Nero
Skorpio dal n.36 al n.38 del 1981, Eura Editoriale
albo Bob Morane 1 2012 Editoriale Aurea
Collana Avventura 50, Gazzetta dello Sport 2016


23 - Rendez-vous a Nulle-Part/La ville de Nulle-Part (44 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1247 (26.03.69) al n.1268 (20.08.69)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.16 del 1973
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 4
non esiste in versione romanzo

- La città fantasma/La città nel nulla
Skorpio dal n.11 al n.13 del 1982, Eura Editoriale
albo Bob Morane 5, Editoriale Aurea 2013
Collana Avventura 53, Gazzetta dello Sport 2016


24 - L’archipel de la terreur (44 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1269 (26.03.69) al n.1294 (18.02.70)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.15 del 1972
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 4
adattato in romanzo nel 1971

- L'arcipelago del terrore
Skorpio dal n.8 al n.10 del 1982, Eura Editoriale
albo Bob Morane 5, Editoriale Aurea 2013
Collana Avventura 52, Gazzetta dello Sport 2016


25 - Les yeux du brouillard (44 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1295 (25.02.70) al n.1316 (22.07.70)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.13 del 1971
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 1
adattato in romanzo nel 1982

- Occhi di fuoco nella nebbia
Skorpio dal n.2 al n.4 del 1982, Eura Editoriale
albo Bob Morane 4, Editoriale Aurea 2013
Collana Avventura 51, Gazzetta dello Sport 2016


26 - Les poupées de l’Ombre Jaune (44 planches)
Pilote dal n.545 (16.04.70) al n.566 (10.09.70)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.11 del 1970
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 2
adattato in romanzo nel 1974

- Le bambole dell’Ombra Gialla
Skorpio dal n.45 al n.49 del 1981, Eura Editoriale
L'Avventuroso 4, Sole Editore 1973
albo Bob Morane 3, Editoriale Aurea 2013
Collana Avventura 50, Gazzetta dello Sport 2016


27 - Les sept croix de plomb (44 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1317 (29.07.70) al n.1341 (13.01.71)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.22 del 1976
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 6
adattato da un romanzo del 1963

- Le sette croci di piombo
Skorpio dal n.29 al n.31 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 56, Gazzetta dello Sport 2016


28 - Guérilla à Tumbaga (43 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1342 (20.01.71) al n.1363 (16.06.71)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.19 del 1974
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 6
adattato in romanzo nel 1975

- Guerriglia a Tumbaga
Skorpio dal n.20 al n.22 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 54, Gazzetta dello Sport 2016


29 - La prisonnière du Temps/de l’Ombre Jaune (43 ½ planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1364 (23.06.71) al n.1385 (17.11.71)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.14 del 1972
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 2
adattato in romanzo nel 1978

- La prigioniera dell'Ombra Gialla
Skorpio dal n.5 al n.7 del 1982, Eura Editoriale
albo Bob Morane 4, Editoriale Aurea 2013
Collana Avventura 52, Gazzetta dello Sport 2016


30 - L’œil du samouraï (45 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1409 (03.05.72) al n.1431 (01.10.72)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.17 del 1973
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 4
adattato in romanzo nel 1982

- L'occhio del samurai
Skorpio dal n.14 al n.16 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 53, Gazzetta dello Sport 2016


31 - Panne sèche à Serado (43 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1432 (11.10.72) al n.1453 (07.03.73)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.21 del 1975
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 6
adattato in romanzo nel 1973

- La piccola fata di Serado/Nell'inferno di Serado
Skorpio dal n.26 al n.28 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 55, Gazzetta dello Sport 2016


32 - Les géants de MU (44 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1492 (05.12.73) al n.1513 (01.05.74)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.20 del 1975
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 5
non esiste in versione romanzo

- I Giganti di Mu
Skorpio dal n.23 al n.25 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 55, Gazzetta dello Sport 2016


33 - Le temple des dinosaures (46 planches)
Femmes d’aujourd’hui dal n.1562 (09.04.75) al n.1585 (17.09.75)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.24 del 1977
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 5
adattato da un romanzo del 1963 (La vapeur du passé)

- Il tempio dei dinosauri
Skorpio dal n.35 al n.37 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 57, Gazzetta dello Sport 2016


34 - Les sortilèges de l’Ombre Jaune (46 planches)
Tintin ed.belga dal n.38 (16.09.75) al n.1 (30.12.75)
Nouveau Tintin dal n.1 (16.09.75) al n.14 (16.12.75)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.23 del 1976
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 3
adattato da un romanzo del 1969

- I sortilegi dell'Ombra Gialla
Skorpio dal n.32 al n.34 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 56, Gazzetta dello Sport 2016


35 - Les bulles de l’Ombre Jaune (46 planches)
Tintin ed.belga dal n.3 (19.01.77) al n.15 (12.04.77)
Nouveau Tintin dal n.79 (15.03.77) al n.89 (24.05.77)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.25 del 1978
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 3
adattato da un romanzo del 1970

- Ancora l'Ombra Gialla/Le bolle dell'Ombra Gialla
Skorpio dal n.38 al n.40 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 57, Gazzetta dello Sport 2016



36 - L’empreinte du crapaud (46 planches)
Tintin ed.belga dal n.14 (04.04.78) al n.29 (18.07.78)
Nouveau Tintin dal n.137 (25.04.78) al n.149 (18.07.78)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.26 del 1979
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 5
adattato da un romanzo del 1968

- La maledizione del Rospo
Skorpio dal n.44 al n.46 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 58, Gazzetta dello Sport 2016


37 - L’empereur de Macao (46 planches)
Tintin ed.belga dal n.4 (23.01.79) al n.17 (24.04.79)
Nouveau Tintin dal n.176 (19.01.79) al n.189 (20.04.79)
Album Dargaud (poi Le Lombard) n.27 del 1980
Integrale Dargaud/Le Lombard (1995-2004) 3
adattato da un romanzo del 1957

- L'Imperatore di Macao
Skorpio dal n.41 al n.43 del 1982, Eura Editoriale
Collana Avventura 58, Gazzetta dello Sport 2016