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martedì 24 marzo 2020
Adieu, Albert!
Riproponiamo il disegno che Uderzo aveva fatto quando era scomparso l'amico Goscinny, adesso Asterix e Obelix piangono l'altro papà che li ha appena lasciati.
Albert Uderzo si è spento all'età di 92 anni per una crisi cardiaca, dopo aver affidato anni fa i suoi personaggi più noti a una coppia che da anni ne prosegue le avventure.
Ma nella sua lunga carriera, aveva cominciato a disegnare all'inizio degli anni 40, l'elenco dei personaggi da lui creati in coppia con Goscinny, con Charlier e con altri è incredibile.
Per avere solo una prima idea della sua produzione che precede il successo dell'irriducibile gallico e della coppia di piloti Tanguy e Laverdure, qui di sopra i link alle tre bedégrafie già pubblicate sul blog con l'elenco cronologico nei sommari e una selezione esemplificativa di tavole.
Per conoscere meglio questo maestro della bédé, è imperdibile il volume che raccoglie tutte le interviste che gli sono state fatte nel corso del tempo da Numa Sadoul.
mercoledì 18 marzo 2020
venerdì 17 gennaio 2020
mercoledì 21 giugno 2017
90 anni, per Toutatis!!!
Qualche mese Uderzo ha raggiunto un ragguardevole
compleanno, quello dei novant’anni. Per festeggiare questo grande maestro della
bédé più di cento disegnatori hanno realizzato altrettanti omaggi, delle belle illustrazioni raccolte
in un libro appena pubblicato in Francia.
90 par Toutatis – 119 dessins pour 90 printemps,
questo il titolo del volume realizzato dalla rivista Tonnerre des Bulles, la cui vendita è riservata ai soli soci
abbonati al prezzo di 55 euro, rappresenta una vera e propria edizione per
collezionisti, come è ribadito anche dal prezzo non irrilevante di 55 euro.
La rivista Casemate
ho ripreso l’iniziativa nel suo ultimo numero, il 104 di Giugno 2017, con
qualche pagina di disegni e parole dedicati a uno dei papà di Asterix
da un’ulteriore dozzina di artisti della nona arte.
A tutti coloro che volessero però approfittare della ricorrenza per conoscere un Uderzo poco noto e sfuggire all’ennesima
riproposizione delle avventure dei due indomabili gallici, raccomandiamo i
primi due volumi della monumentale Integrale in corso di realizzazione da alcuni anni,
da parte di Philippe Cauvin et Alain Duchêne.
Il primo di questi è uscito nel 2012 e comprende il decennio
che va dal 1941 al 1951. Al suo interno decine di storie del periodo iniziale
del disegnatore, praticamente sconosciute al pubblico italiano, se si esclude Flamberge, e una vera e propria
sorpresa: la versione francofona di Capitan
Marvel, quello di Shazam, tanto per intenderci!
Il secondo volume, apparso nel 2014, abbraccia un arco di
anni molto più ristretto, dal 1951 al 1953. È il triennio dove comincia l’avventura
dell’International Press, quando nascono
i primi personaggi che resisteranno al tempo e continuano ancora oggi a essere
pubblicati, quali Belloy, Jean Pistolet e Oumpah-Pah.
Sono gli anni in cui comincia il sodalizio di Uderzo con due tra i più grandi sceneggiatori della bedé, Goscinny e Charlier.
Il terzo volume di quest’opera la cui completezza si spiega
solo con la passione maniacale dei due autori era atteso per la fine del 2016,
in base a un iniziale piano di pubblicazione biennale. Purtroppo bisognerà
attendere ancora un po’, speriamo non troppo.
sabato 30 novembre 2013
Il primo "figlio" di Goscinny e Uderzo
Quando Silvye Uderzo si autodefinisce “sorella di Oumpah-Pah e di Astérix” si dimentica di un “fratello”, per la precisione del primo figlio di René
Goscinny e Albert Uderzo: Jehan Pistolet. Ecco il momento della sua
prima apparizione all’inizio degli anni 50:
Questo personaggio, mai visto in Italia, è il primo nato
dalla fertile unione di questa coppia. Appare nel 1952 su Air Libre Junior, il
supplemento per i ragazzi del quotidiano belga La Libre Belgique, e lì è pubblicato,
una tavola la settimana, per quattro anni
sino al 1956.
Si tratta di cinque avventure in tutto di un pirata per
caso, un garzone che decide di tentare l’impresa e si imbarca con una raccogliticcia
ciurma su un rottame rimesso a galla. Sono ovviamente avventure umoristiche
nelle quali Goscinny e Uderzo mettono a punto la loro vena comica che, negli
anni, porterà al grande successo di Asterix. Anche il disegno di Uderzo e le
caratteristiche dei personaggi sono in continua evoluzione, come si può vedere dai
netti cambiamenti di Jehan Pistolet nei pochi anni che vanno dal primo abbozzo
alla sua ultima avventura:
Al di là dei personaggi, Goscinny e Uderzo sono già in
sintonia nella costruzione della gag. Per citare solo alcuni degli elementi che
ritroveremo ricorrenti in Oumpah-Pah e Asterix, bastano i banchetti conclusivi alla
fine della storia o le cene a base di cinghiale, i folli abbordaggi delle navi
dei pirati o le strampalate tribù indiane.
La storia editoriale di Jehan Pistolet, dopo la sua prima
pubblicazione, è stata travagliata.
Dopo aver concluso la sua vita su La Libre Junior, viene
riproposto su Pistolin, settimanale pubblicitario del cioccolato Pupier, ma gli
viene cambiato nome in Jehan Soupolet per differenziarlo da Pistolin, il
personaggio principale da cui prende nome la rivista. Anche nel nome (Soupolet=Soupe au lait=Zuppa di latte)
Goscinny anticipa la sua vena comica nel battesimo dei personaggi, che
raggiungerà il suo acme nelle storie di Asterix.
Quando agli inizi degli anni 60 viene creato Pilote, per
esigenze di tempi (sia Goscinny che Uderzo sono oberati di lavoro nella
produzione di materiale per il settimanale) come pure per probabili motivi
affettivi, Pistolet-Soupolet viene riproposto nel settimanale con le sue due
prime avventure.
Poi bisogna aspettare quasi trent’anni perché ci sia la
prima pubblicazione in libreria. Claude Lefrancq, uno dei coraggiosi editori che
hanno ripescato e riproposto tesori della BD, inizia la pubblicazione della “Collection
Al Uderzo”. L’ambizioso obiettivo di presentare l’integrale delle opere
giovanili di Uderzo, come recita la quarta di copertina, viene mancato e solo
le prime due avventure di Pistolet escono in album.
Dieci anni dopo le Edizioni Albert René riescono quasi a
ripresentare tutte le storie: quattro albi cartonati e solo l’ultima breve
avventura rimane inedita.
Poi quest'anno, a settembre......
.... finalmente, tutte le cinque storie sono disponibili in
una splendida edizione integrale, arricchita da un corposo dossier sulla storia
del piccolo pirata.
Jehan
Pistolet su “La Libre Junior”
1. Jehan Pistolet corsaire prodigieux (43 tavole) dal 26 (26/06/1952) al 16 (16/04/1953)
2. Corsaire du Roy
(45 tavole) dal n.17 (23/04/1953) al n.9 (04/03/1954)
3. Jehan Pistolet et l'espion (45 tavole) dal n.10 (11/03/1954) al n.2
(13/01/1955)
4. Jehan Pistolet en Amérique (44 tavole) dal n.3
(20/01/1955) al n.46 (17/11/1955)
5. Jehan Pistolet et le savant fou (23 tavole) dal n.47 (24/11/1955) al n.17 (26/04/1956)
Jehan
Soupolet su “Pistolin
Riproposizione di alcune storie dal 1954
Jehan Soupolet
su “Pilote”
1. Jehan Pistolet corsaire prodigieux (35 tavole rimontate) dal n.14 (/1/ 1960) al n.46
(8/9/1960)
2. Corsaire du Roy
(45 tavole) dal n.67 (2/2/1961) al n.91 (20/7/1961)
Jehan
Pistolet, album Lefrancq
1. Jehan
Pistolet corsaire prodigieux (Collection
Al Uderzo n.3, 1989)
2. Corsaire
du Roy (Collection Al Uderzo n.6, 1991)
Jehan Pistolet, album Éditions Albert René
1. Jehan Pistolet corsaire prodigieux (1998)
2. Corsaire du Roy (1998)
3. Jehan
Pistolet et l'espion (1999)
4. Jehan
Pistolet en Amérique (2002)
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