Riapro questo blog pour l'espace d'un matin, anzi, d'une soire, per poi tornare al mio silenzio.
Presa dalle mie mille ricettine, quest'estate mi ero persa un centenario, un centenario importantissimo, della nascita di Alan Turing, nato appunto il 23 giugno 1912.
Alan Turing è stato un genio matematico, uno dei padri fondatori dell'Informatica e dell'Intelligenza Artificiale. Senza di lui molte cose che oggi usiamo con disinvoltura forse non sarebbero le stesse.
Basti dire che ha ideato il test di Turing, pensato per distinguere un essere pensante da una macchina.
Ma Turing non era un intellettuale dentro una torre d'avorio, ed ha dato un fondamentale contributo alla vittoria contro i Nazisti durante la seconda guerra mondiale, durante quale la lavorò a Bletchley Park, il principale centro di crittoanalisi del Regno Unito, dove ideò una serie di tecniche per decrittografare i cifrari tedeschi. Un salvatore della patria, quindi.
Per saperne di più su Alan Turing rimando a quella bella pagina di Wired e al sito dedicato da Nature a quest'uomo eccezionale.
Ma perché decido di pubblicare un post proprio su Turing, dopo un mese di inattività, e proprio oggi?
Perché Turing era anche altro. Turing era omosessuale. Omosessuale nell'Inghilterra omofoba degli anni '50, che considerava l'omosessualità un reato.
E così il geniale Turing, l'accademico, colui che aveva contribuito a salvare la patria dall'orrore nazista, subì un processo, e fu sottoposto alla castrazione chimica, pena che veniva comminata agli omosessuali.
Dopo un anno di somministrazione di ormoni Turing si trovò impotente e con un corpo che non era più il suo, privato della propria rispettibilità, della possibilità di vivere una vita normale.
E il 7 giugno 1954 si suicidò, mangiando una mela avvelenata con il cianuro.
Se volete saperne di più, vi consiglio un terribile e bellissimo fumetto, uscito da poco: Enigma, la strana vita di Alan Turing di cui potete trovare un estratto qui.
Perché proprio oggi si sa.
Un ragazzo omosessuale si è ucciso. Un quindicenne. Potrebbe essere un mio alunno.
Non si sa perché si sia ucciso. Magari non è vero che lo prendevano in giro, magari a scuola andava tutto bene. Ancora non si sa.
Certo è che a scuola, fra i ragazzi, l'omofobia scorre a fiumi. E il silenzio degli adulti è assordante.
Ciao Andrea, ciao Alan. Che la terra vi sia lieve.
P. S. Solo nel 2009 il governo inglese, per bocca dell'allora primo ministro Gordon Brown, e rispondendo a una petizione e a una campagna stampa, chiese scusa per quello che aveva fatto patire a Alan Turing.
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giovedì 22 novembre 2012
giovedì 2 dicembre 2010
Muffins senza glutine ma sessisti per la Lipperini
Io si, questo giochetto l'ho fatto tre anni fa. Per scoprire che nel libro di prima elementare di mia figlia i protagonisti erano cinque bambini, e due bambine (alla faccia del fatto che siamo più o meno metà e metà, su questo pianeta), e due adulti, un mago e una maga.
Il mago è figo, fa un sacco di cose ganze, ed ha un notevole ascendente sui bambini. La maga in realtà non si vede quasi mai, giusto due volte, una mentre cucina e l'altra in cui fa le faccende.
Giuro, non sto scherzando.
Se poi ci spostiamo dal mondo serio dei libri scolastici a quello degli altri media, TV, internet, giochi elettronici, le cose diventano ancora più evidenti. Basta guardare le pubblicità che passano nella fascia oraria pomeridiana, piena di piccoli campioni di calcio e veline in formato mignon, che starnazzano sculettando di fronte a trucchi e vestiti alla moda.
L'invenzione di questi giochetti non è farina del mio sacco, ma di Loredana Lipperini, ma soprattutto nel suo libro Ancora dalla parte della bambine. Loredana con le sue trasmissioni su Radio3, con il suo blog Lipperatura, con i suoi libri riesce a guardare dove gli altri non vedono, e a farci da apritrice di occhi, il che non è poco di questi tempi.
...
A proposito, se qualcuno vuole regalarmi per Natale Non è un paese per vecchie non ha altro che da farsi avanti. A buon intenditor... ;-)
Quando ho scoperto che proprio la Lipperini aveva parlato dell'iniziativa Metti un finocchio a cena... su La Repubblica, precisamente qui, ne sono stata veramente orgogliosa. La sua citazione mi ha confermato una volta di più che se ne doveva parlare, che era stato doveroso farlo, insomma, che abbiamo fatto la cosa giusta.
Grazie ancora a tutti, e grazie a Loredana che ci ha dedicato un po' dello spazio che ha sul giornale (mi scuso di aver scritto questo post con così grande ritardo, Norma era stata un po' più solerte di me...)
E dato che mi piace mettere il dito nelle mie contraddizioni (di genere, ma non solo), le offro questi muffins al limone glassati, glassatura fatta insieme a mia figlia (quella che aveva il libro delle elementari di cui sopra).
Pregasi notare il profluvio di rosa, violetto, cuoricini e fiorellini. Ovviamente, come per tutte le ultime foto, il food styling è suo ;-)
Ho la quasi matematica certezza che se li avessi fatti con mio figlio, sarebbero spuntati dei rossi e dei blu, e molte macchinine.
... Chi è immune da comportamenti sessisti, scagli la prima pietra.
Muffins (senza glutine e sessisti) al limoneIngredienti
Preparazione
Sbattere le uova con lo zucchero, incorporare la ricotta, il burro a pomata e la scorza grattata dei limoni. Aggiungere anche il succo di uno dei due limoni .
In un'altra ciotola miscelare le farine con il lievito.
Incorporare gli ingredienti secchi a quelli liquidi, senza mescolare troppo.
Nel frattempo si saranno imburrati e infarinati degli stampi da muffins, e si sarà preriscaldato il forno a 180°.
Rimpiere gli stampini da muffin fino a 3/4, infornare per una ventina di minuti, quindi estrarli dal forno, lasciarli riposare cinque/dieci minuti e toglierli dalle formine.
Nel frattempo preparare la glassa, mescolando lo zucchero a velo con un paio di cucchiai di succo di limone. Mi raccomando, non farsi fregare dal fatto che sembra troppo solido, aggiungere il limone poco alla volta aspettando che lo zucchero si scioglia, per evitare di ottenere una glassa troppo liquida.
Dividere la glassa così ottenuta in varie ciotoline, da colorare a piacere.
Quando i muffins sono freddi potete decorarli.
Io ho usato anche quelle penne contenenti un gel colorato, non so come si chiamino.
Sono sessisti, ma buoni, molto morbidi, e profumatissimi.
- 250 g di farina senza glutine (io ho usato un mix composto da 75 g di maizena, 100 g di farina di riso, 75 g di fecola di patate) (¶)
- 250 g di ricotta
- 180 g di zucchero
- 2 limoni non trattati
- 1 bustina di lievito (¶)
- 50 g di burro
- 3 uova
- 200 g di zucchero a velo
- coloranti alimentari (¶) (io ho usato quelli della Rebecchi che, pur non essendo in prontuario, ho contattato direttamente e mi hanno assicurato essere esenti da contaminazioni. A questo proposito l'utilissimo post di ValeTork di InCucinaSenzaGlutine)
Preparazione
Sbattere le uova con lo zucchero, incorporare la ricotta, il burro a pomata e la scorza grattata dei limoni. Aggiungere anche il succo di uno dei due limoni .
In un'altra ciotola miscelare le farine con il lievito.
Incorporare gli ingredienti secchi a quelli liquidi, senza mescolare troppo.
Nel frattempo si saranno imburrati e infarinati degli stampi da muffins, e si sarà preriscaldato il forno a 180°.
Rimpiere gli stampini da muffin fino a 3/4, infornare per una ventina di minuti, quindi estrarli dal forno, lasciarli riposare cinque/dieci minuti e toglierli dalle formine.
Nel frattempo preparare la glassa, mescolando lo zucchero a velo con un paio di cucchiai di succo di limone. Mi raccomando, non farsi fregare dal fatto che sembra troppo solido, aggiungere il limone poco alla volta aspettando che lo zucchero si scioglia, per evitare di ottenere una glassa troppo liquida.
Dividere la glassa così ottenuta in varie ciotoline, da colorare a piacere.
Quando i muffins sono freddi potete decorarli.
Io ho usato anche quelle penne contenenti un gel colorato, non so come si chiamino.
Sono sessisti, ma buoni, molto morbidi, e profumatissimi.
giovedì 11 novembre 2010
Senza parole ma con molti finocchi
Urge un consuntivo di questa breve e travolgente avventura.

Per fortuna che è stata breve altrimenti ci perdevo anche la salute, e non è il caso, visto che sono già abbastanza male in arnese.
Che dire? Prima di tutto GRAZIE!
Grazie
I numeri di contatti ve li ha dati Norma, io so solo che di solito ho al massimo 100 lettori, e ieri ne ho avuti 1300. Lasciando perdere Andy Wahrol e i suoi cinque minuti di celebrità,
credo che questo voglia dire che questa iniziativa ha stimolato qualcosa che c'era già, dentro le persone. Non è poca cosa, di questi tempi.
Come una bottiglia di spumante, che sta lì buona buona ma se qualcuno toglie il tappo esplode.
Ecco, c'era voglia, anche in questa nicchia della blogo-sfera che siamo noi food-blogger, che di solito non usciamo mai dal seminato, di esprimere il nostro dissenso, di dire la nostra sul quello che ci succede intorno. Mi ha fatto anche molto piacere che siamo riusciti a parlare anche con chi sta fuori dalla nostra nicchia, e a cooptare anche chi con i food-blogger non ha niente a che fare.
Non è proprio il momento di essere contenti, fra clima che cambia, dissesto idro-geologico, incuria del patrimonio artistico, inciviltà e barbarie qui da noi e altrove.
Però oggi è uscito un po' di sole ;-)
Ho letto tutti i vostri interventi ed ognuno mi ha colpito, perché si capiva che dentro c'era un pezzo della vostra vita. Alcuni mi hanno commosso, altri mi hanno fatto ridere, altri ancora mi hanno comunicato una sana e irresistibile indignazione.
Si parla della nostra inizativa su...
Da adesso ricomincio a lavorare, per le prossime ricette se ne riparla almeno la settimana prossima!
P.S. Il post è un po' sconnesso, ma io sono molto stanca. Vado a mangiarmi lo sformato di finocchi avanzato da ieri :-)
Per fortuna che è stata breve altrimenti ci perdevo anche la salute, e non è il caso, visto che sono già abbastanza male in arnese.
Che dire? Prima di tutto GRAZIE!
Grazie
- per le 130 ricette pubblicate
- per i 40 post senza ricetta
- a tutte le 200 e più persone che si sono prese la briga di aderire in un qualche modo
I numeri di contatti ve li ha dati Norma, io so solo che di solito ho al massimo 100 lettori, e ieri ne ho avuti 1300. Lasciando perdere Andy Wahrol e i suoi cinque minuti di celebrità,
credo che questo voglia dire che questa iniziativa ha stimolato qualcosa che c'era già, dentro le persone. Non è poca cosa, di questi tempi.
Come una bottiglia di spumante, che sta lì buona buona ma se qualcuno toglie il tappo esplode.
Ecco, c'era voglia, anche in questa nicchia della blogo-sfera che siamo noi food-blogger, che di solito non usciamo mai dal seminato, di esprimere il nostro dissenso, di dire la nostra sul quello che ci succede intorno. Mi ha fatto anche molto piacere che siamo riusciti a parlare anche con chi sta fuori dalla nostra nicchia, e a cooptare anche chi con i food-blogger non ha niente a che fare.
Non è proprio il momento di essere contenti, fra clima che cambia, dissesto idro-geologico, incuria del patrimonio artistico, inciviltà e barbarie qui da noi e altrove.
Però oggi è uscito un po' di sole ;-)
Ho letto tutti i vostri interventi ed ognuno mi ha colpito, perché si capiva che dentro c'era un pezzo della vostra vita. Alcuni mi hanno commosso, altri mi hanno fatto ridere, altri ancora mi hanno comunicato una sana e irresistibile indignazione.
Grazie a tutti, perché ieri ci siamo sentiti più arrabbiati ma meno soli.
Si parla della nostra inizativa su...
Da adesso ricomincio a lavorare, per le prossime ricette se ne riparla almeno la settimana prossima!
P.S. Il post è un po' sconnesso, ma io sono molto stanca. Vado a mangiarmi lo sformato di finocchi avanzato da ieri :-)
mercoledì 10 novembre 2010
Lo sformato di finocchi, la bandiera arcobaleno e Mr. B.
Dal dizionario Garzanti
Finocchio, s.m., pianta erbacea con foglie basali dal picciolo largo, bianco e carnoso che vengono consumate come ortaggio;... (volg.) omosessuale maschioIo faccio l'insegnante alle superiori.
Ancora oggi uno degli insulti più gettonati, e più dolorosi, usati dai ragazzini è finocchio, declinato in tutte le sue possibili varianti, più o meno volgari, tutte insopportabili. Eppure vengono pronunciate infinite volte in un giorno.
I ragazzi a quell'età hanno bisogno di sponde sicure entro le quali essere contenuti, e queste sponde sono date dall'appartenenza al gruppo. Dire finocchio a un compagno significa "Io sono dentro, tu sei fuori, sei inferiore, e questo mi rassicura": è sempre molto rassicurante, quando si è fragili, scoprire che qualcun altro si trova più in basso di noi nella scala sociale. Lo è a maggior ragione per dei ragazzini pieni di dubbi e insicurezze.
Io però vedo soprattutto la sofferenza negli occhi di quelli a cui l'insulto viene rivolto, una sofferenza che per di più devono mascherare: sono loro stessi a dire, quando regolarmente mi imbufalisco, "Ma no profe, e' scherzava..." perché farebbero di tutto per appartenere essi stessi al gruppo, per essere parte di.
Vedo anche, e mi fa imbufalire ancor di più, la leggerezza con cui viene trattato questo problema da molti colleghi (non tutti): "È sempre successo...", "E son ragazzi..." Certo, lo sono anche quelli che vengono insultati, però, e si trovano feriti nella loro identità più profonda.
Ma com'è possibile che, adesso come cinquant'anni fa, finocchio sia ancora un'insulto?
Ad esempio perché il nostro presidente del Consiglio, il signor Berlusconi, non si perita di tirar fuori dal cappello uscite omofobe e sessiste per nascondere le proprie inaccettabili malefatte. Così facendo sdogana ulteriormente un pensiero, che è quello della mia nonna, persona splendida ma del suo tempo, che diceva sempre "Meglio un figlio morto che finocchio".
Questo dichiarazioni discriminatorie non possono essere sdoganate da una figura istituzionale, che dovrebbe farsi artefice di civiltà e rispetto e legalità.
La molla che ci ha spinto a dissentire pubblicamente è stata proprio questa indignazione, e ci è parso che potesse utile che venisse da noi, donne comuni, perché come si dice qui, "parlare di gay, di omofobia, di coming out ecc, è necessario non tanto per la comunità lgbt ma per gli altri, perché fino a quando saremmo presentati come un'entità astratta senza un volto nè un nome nè una professione, gli omofobi avranno le carte facili per discriminarci."
In questo post la parola finocchio compare 7 volte. Troppe? Ci siamo interrogate, con Norma, sull'opportunità di intitolare quest'iniziativa contro l'omofobia proprio con una delle espressioni offensive utilizzate per indicare gli omosessuali. È stata una scelta forte.
Come abbiamo spiegato nei post di lancio, ci siamo ispirati ad una manifestazione indetta da Arcigay Firenze sabato scorso, che si intitolava, molto ironicamente "Porta un finocchio per Silvio".
Crediamo che ironizzare sulle parole, anche su un insulto come questo, possa servire a togliere loro potere, a svuotarle del loro significato negativo. Un po' come è successo a queer in inglese.
Avete presente il molliccio in Harry Potter, quel mostro che non ha forma e per ciascuno assume un aspetto diverso, quello della cosa che ci fa più paura? Il molliccio viene sconfitto dall'ironia, immaginando Tu-Sai-Chi vestito come la nostra vecchia zia novantenne.
Ecco, questo è stato il nostro spirito.
Ci rendiamo conto che la comunicazione immediata non sempre riesce a trasmettere in modo esplicito, ad esempio in un piccolo banner con poche parole-chiave, tutte queste riflessioni, ma abbiamo deciso di correre lo stesso il rischio, perché crediamo che sia venuto il momento di parlare, invece che di tacere, anche a costo di non dire la cosa giusta per tutti.
Io attesa che le cose cambino davvero, e che nel vocabolario Garzanti ci sia scritto, al posto della definizione che ho riportato sopra,
Finocchio, s.m., pianta erbacea con foglie basali dal picciolo largo, bianco e carnoso che vengono consumate come ortaggio;... (italiano antico) omosessuale maschiolanciamo iniziative bizzarre, come questa...
La lista delle adesioni è nel post precedente e in quello di Norma, perché possono esserci stati delle sviste.. Grazie a tutti, anche chi non avrà il tempo di preparare una ricetta!
Si sono già attivati pubblicando una ricetta (se non vi trovate qui andate a vedere l'analogo elenco da Norma, via via cerchiamo di allineare gli elenchi, ma oggi sicuramente ci saranno delle sviste)
- ..... profumi e colori..... con Un finocchio per cena ....... insalata monoporzione
- (parentesi culinaria) con Finocchi e patate viola
- 70-valigie con Risotto al salmonfinocchio
- A cena da Dorris con Insalatina croccante di finocchio
- Alessandra Zecchini con Salad with Red Radicchio, Florence Fennel and Walnut
- Amaradolcezza con insalata di finocchi e arance
- Annaferna-mordiefuggi con Finocchi ammollicati
- apranzoconbea con Come il cacio sul finocchio
- Astrofiammante con Caponatina di finocchi
- A tavola con Mammazan con Risotto ai cereali misti con finocchi, lardo e curry
- Betulì con Quiche al roquefort
- Bidimensionale con Finocchi allo zafferano
- Castellarone dei semplici con Insalata di finocchi e germogli
- C'è di mezzo il mare con Insalata di finocchi monoporzione
- Cara Lulù crema di riso e finocchi
- Cardamomo & Co. con Coleslaw
- Carne violetta con Insalata di finocchi e polpelmo rosa con vinaigrette
- Che bolle in pentola? con Dorada rellena al hinojo (orata ripiena al finocchio)
- Che gusta sa? con Crudité di finocchi e pomodori in insalata
- Che mi dici con Pasta e ceci profumati al finocchio
- Chicche di Kika con Insalata di finocchi e arance
- Cincy Forum Quisquilie con Finocchi alle noci
- Cinnamon Fairy Cafe con Insalata di finocchi e gamberi
- Cleopatra del forum QUisquilie con finocchi all’agro
- Colazioni a letto con Couscous di finocchi e pomodorini
- Colori e sapori con Finocchi gratinati al forno
- Colpo di frusta con Insalata di finocchio arance olive nere e capperi
- ComidaDeMama con Insalata di finocchi e arance
- Conosco i miei polli con Finocchi gratinati
- Con un poco di zucchero con Insalata di finocchi, arance e salmone con cipolla rossa e pinoli
- conunpocodizucchero.it con Bruschette di segale con finocchi, pere e pistacchi al miele
- Cooking Big Mama con Zuppa di finocchi e scalogno
- Correre di gusto con Finocchi in pinzimonio
- Craft-Duck con Finocchi bruschi al vapore
- Cristalli di pane con Avocado con finocchio e salsa di pomodoro
- Cuochi di carta con un intero menu! Finocchio in insalata, Pollo con finocchi e zenzero, Fenugeti
- Cucinamenti con finocchi gratinati con asiago e pistacchi
- Cucina SMS con Finocchi al forno
- Danielaediocleziano Risotto con finocchi e formaggio Cheddar
- Diario della mia cucina con Insalata di finocchi, arance e olive
- Dile del forum gennarino con Finocchi colla balsamella
- Di Tv e Tv con Finocchi gratinati con mozzarella e nocciole
- Divinando con Sformato di finocchi di Pellegrino Artusi
- Dolci tentazioni con Finocchi gratinati
- Dolci tentazioni fra panna e cioccolato con Finocchi gratinati della mia mamma
- Dony del forum Gennarino con Finocchi gratinati
- Elena.spa del forum Gennarino con Finocchi antiberlusconi piccanti
- Ester Quintero Tisana di finocchio
- Edith Pilaff con Haddock con insalata di finocchio
- Eva S. (da facebook) con Finocchi rifatti al pomodoro
- Fabien con crespelle al finocchietto selvatico e Tartare di tonno
- Fabipasticcio con Torta salata di finocchi, porri e radicchio
- Faries' kitchen con Insalata di finocchi con le olive all'arancia
- Federica D. M via Facebook Crumble di finocchi
- Femmes à la faim con Finocchi mantecati
- Filosoficamente sostenibile con biscotti di pasta frolla accompagnati da infuso di finocchio
- Fiordisale con un intero menù!
- Il forum di Gennarino
- Gianduiotta Forum Quisquilie Insalata fredda di finocchio carote e sedano
- Giovanna Forum Quisquilie Finocchi golosi e finocchi gratinati
- Gli amori di Dida con Insalata di finocchi
- Glu.fri cosas varias libre de gluten con Ensalada de hinojo y naranja
- Gustosa Mente con Tagliatelle con finocchi, porcini e culatello
- Hyperica con finocchi gratinati
- Hysteria Lane con finocchio caramellato con quenelle di caprino
- Il bistrot di Lise e Metroicon con Finocchi al pomodoro
- Il mestolo di legno con Insalata di finocchi e arance
- Il pomodoro rosso con Vellutata di finocchio
- Imperatrice Forum Quisquilie con Finocchi gratinati
- In cucina senza glutine con Finocchi gratinati
- Iolanda del Forum Quisquilie con crema di finocchi al salmone
- I piaceri della tavola con Vellutata di finocchi
- Kitchen bloody kitchen con Finocchi gratinati alle nocciole
- L'eco del mondo con Finocchi al pomodoro
- L'estate di Tiffany... tutto l'anno! con Vellutata di finocchi e salmone affumicato
- Labelladdormentata con I finocchi di Cegio
- Labna con Zuppa di finocchi e cavolfiore
- La caloria solitaria con Il finocchio arcobaleno
- La celiaca pasticciona con Insalata di finocchi e arance
- La cucina di Calycanthus, con il finocchio, l’arancia e l’acciuga, ovvero ingredienti per una zuppa di genere
- La cucina di qb con Tortine di grano saraceno con finocchietto selvatico e uvetta
- La cuoca eclettica con Salmone affumicato con finocchi e crema allo yogurth
- La cuoca bionda fra fornelli e baraonda con insalata di finocchi e carciofi
- La cuoca petulante con Finocchio (cremoso) a cena
- La fourmie mille vies con Finocchi gratinati
- La Gaia Celiaca con Sformato di finocchi
- La ginestra e il mare con Finocchi au gratin
- La golosastra con Crema di finocchi
- La melagranata con Insalata di arance e finocchi e reginelle con triglie e finocchi e tortini di finocchi
- La sorella DisSimile con Sorbetto di finocchio, zenzero e mela verde
- Lavanda in terrazza con Crema di finocchi e peperoncino
- La torta pendente con Insalata di finocchi, arance e rucola
- Le padelle fan fracasso con torta fredda di finocchi
- Le ricette del coniglio con Insalata di finocchi e arance
- Le ricette perfette con Finocchi con gratinatura leggera
- Lievito e spine con Finocchi croccanti, noci e cardamomo bianco
- Liquida
- Lo spazio di b con Finocchi diversamente caramellati, con riso venere dolcesalato
- Luciap Forum Quisquilie Insalatina di finocchi e arance
- Mamma in pentola! con Un pinzimonio per Mr. B.
- Mamma in verde con Un finocchio per coltello
- Mari con Fondue di carne con verdure
- Marina con Orata ripiena al finocchio
- MarinaV con Cazzimperio di finocchi
- Menando il can per l'aia con Insalata di finocchi
- Miaperfidia con la Pizza di finocchi
- Madama Bavareisa con Pacco di finocchio cuor di Bra DOP
- Mi mangio l'allergia con Finocchi e olive taggiasche
- Monica con Finocchio alla crudele
- Nella cucina di Ely con Fagottini a sorpresa, Vellutata di finocchi allo yogurth e insalata di finocchi in compagnia (nel post i link alle ricette)
- Nene con Tisana di finocchio e zenzero
- Nocciole tostate con Finocchi, salsiccia e aceto balsamico
- NOvelinadelorto con Polenta abbrustolita con finocchio e gorgonzola
- Oltranzista con Finocchio maschio in insalata
- Only recipes con Salad with Red Radicchio, Florence Fennel and Walnut
- Pampelmuse con Crema di finocchi con sedano e pinoli
- Pasticci PataPata con, Sformato di okara con finocchi e arancia
- PiEffe con Insalata gustosa con finocchi
- Pixel3v Weblog con Tortino leggero di finocchi profumati all'arancia
- Profumo di Mamma con Finocchi e clementine
- qualcosa di rosso con qualcosa di finocchio
- qb con Acquacotta con finocchi, patate e ricotta
- il forum quisquilie
- Restaurantonclick con Torta salata finocchi pecorino e brie
- riceconfort con Tisana ai semi di finocchio e zenzero
- Ricette sarde golose con cruditè di finocchio in pinzimonio
- Ricettelle con Risotto di finocchi di Bruna Cipriani
- Rimmel del forum Gennarino con Finocchi al burro
- rosa (luxembourg) con finocchi e carote in padella
- Sapori diVini con Insalata di trota con finocchio, mozzarella e frutta secca
- Senza glutine... per tutti i gusti con Torta salata finocchi e salmone e provola
- Senza perdere la tenerezza con Finocchi in bechamel
- Serapione con Insalata di finocchi e mele con melagrana
- Sereme del forum Gennarino con Finocchi crudi
- Silvia con insalata di finocchi e arance
- Sorriso con Finocchi al forno con ricotta
- Stelladisale con Tartellette vegan finocchi e pistacchi
- Surreale con Mousse di finocchi e pepe rosa con canapé al salmone
- Symposion con Torta di finocchi e patate al forno
- Tavernadei7peccati del forum Gennarino con finocchi in pastella per Mister Berlusconi
- TeresaGennarino del Forum Gennarino con finocchi pesce spada marinato e arance
- Tibisay con crema di finocchi e trota salmonata
- Tinkerbell del Forum Quisquilie con finocchi e pancetta
- Tocco e tacchi, con Insalata di finocchi, arance e baccalà
- Tre svitate in cucina con finocchi gratinati
- Una celiaca in cucina con Insalata invernale di finocchio e arance
- UnaZebrApois con Salimperio
- UnCuoredifarinasenzaGlutine con Torta salata ai finocchi
- Un equilibrio precario con Finocchi in insalata
- unfilodolio con Insalata di arance e finocchi
- valina con zuppa di finocchio speziata
- Vita analogica con La patata lessa
- Voglia mattaa con Insalata di finocchi e songino con gorgonzola piccante e salsa aromatica
- wasabi con Secondo rinascimentale
- Zio Da' con Torta salata con finocchi, pecorino e brie
- ziziscimmiettacuriosa con Foglie di finocchio ripiene
- Alessia (Ale) con OMofobia? no grazie!
- Annaginger di La cuoca che copia
- A knitting bear
- BigShade con Signor B. non ti sopporto più!
- Burro, latte e...
- Caponata con Metti un finocchio a cena
- cazzeggio libero con Metti un cetriolo in tavola
- Cultural Studies Italia
- desian con Metti un finocchio a cena
- Epicuro
- Frammenti dialogo a più voci
- Gite mentali
- Giulia nel paese del riciclo con Metti un finocchio a cena
- iKnit.it con Finocchio all'uncinetto
- Il diario di Murasaki con Metti un finocchio a cena (Buon appetito Mr. B.)
- knitting bear
- La cucina piccoLINA con Contest e contestazioni!
- La lumaca a 1000
- La prof di Dieci minuti di intervallo con Ignoranza
- La teacher con Metti un finocchio a cena
- La tenda rossa con Fobia e omofobia
- La vetrina del Nanni con Di finocchi e libertà
- Le parole del viaggio con E anch'io
- LGO con Stasera a cena
- L'erinni con Metti un finocchio a cena (e sbatti la porta in faccia ai puttanieri)
- Limone-Piemonte con Vocabolario
- Mammafelice
- Mamma in corrier con Sempre che queste notizie vengano confermate. Io non ci credo, figuriamoci se…
- Mammasterdam con Finocchi
- Mani e fantasia
- Mollica di pane con È molto meglio essere felici
- Oltre il tempo e lo spazio con 1o novembre
- Pensieri e parole con Metti un finocchio a cena
- Paz83
- Persa nel mio sonno
- Pontilex
- Qui non è Hollywood ma poco ci manca con Metti un finocchio a cena
- Ricci e pasticci con Facciamoci sentire!
- Robs at work
- Sally con Metti un finocchio a cena!
- Senzasaleinzucca
- Si campeggia con Ipotesi sui pensieri del signor B. in forma di filastrocca
- Silvia Maestrelli di DiVINando
- Slumberland, con Correva l'anno (ovvero: metti un finocchio a cena)
- Solema con Metti un finocchio a cena
- Sulle spalle dei giganti con Vado via e resto qui
- Timo e maggiorana con Omofobia? No grazie!
- Trattoria da Martina con In zona cesarini... un post contro l'omofobia
- Turismo in Canada
- Una vita per caso con Metti un finocchio a cena
- Un pezzo della mia Maremma con Metti un finocchio a cena, io sono contro l'omofobia e contro i puttanieri
- Vale di Mangia e Bevi con Metti un finocchio a cena…
- Varie non eventuali
- Vegan lifestyle e altre storie con Esprimiamo il dissenso
E ora vado con la mia, di ricette
Sformato di finocchi
Ingredienti (per otto cocottine monoporzione)
Preparazione
Mondare i finocchi e tagliarli a pezzettini (io di solito faccio questa ricetta con le foglie esterne dei finocchi quando preparo i cuori per il pinzimonio), metterli a stufare in una padella con un po' d'olio sul fondo. Il fuoco dev'essere piuttosto allegro, ovviamente facendo attenzione a non bruciarli. Aggiustare di sale
Nel frattempo preparare una besciamella con il burro, la maizena e il latte precedentemente scaldato.
Quando i finocchi sono pronti tagliarli al coltello, oppure con il robot da cucina ma comunque in modo un po' grossolano, e rimetterli in padella ad asciugare un po'.
Quando si sono un po' asciugati, spegnere il fuoco ed aggiungere la besciamella quindi, una alla volta, le uova intere, avendo cura di amalgamarne bene prima di aggiungere la successiva, ed infine il parmigiano grattugiato.
Spolverare di noce moscata e di cumino tritati, aggiustare di sale e di pepe e riempire delle cocottine monoporzione precedentemente imburrate e cosparse di pangrattato.
Cospargere con una spolverata di parmigiano e pangrattato, mettere qualche fiocchetto di burro qua e là ed infornare nel forno precedentemente riscaldato a 180° per una quarantina di minuti.
Si può fare anche uno sformato unico, in una pirofila, ma il tempo di cottura si allunga ad un'oretta.
Servire caldo come contorno o come piatto unico insieme a formaggi vari.
Ingredienti (per otto cocottine monoporzione)
- 5 finocchi grossi
- 500 ml di latte
- 50 g di burro + quelli per ungere le cocottine
- 45 g di amido di mais (¶) (io ho usato la Maizena)
- 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
- 3 uova
- noce moscata
- cumino
- olio
- pepe
- sale
- pangrattato (¶)
Preparazione
Mondare i finocchi e tagliarli a pezzettini (io di solito faccio questa ricetta con le foglie esterne dei finocchi quando preparo i cuori per il pinzimonio), metterli a stufare in una padella con un po' d'olio sul fondo. Il fuoco dev'essere piuttosto allegro, ovviamente facendo attenzione a non bruciarli. Aggiustare di sale
Nel frattempo preparare una besciamella con il burro, la maizena e il latte precedentemente scaldato.
Quando i finocchi sono pronti tagliarli al coltello, oppure con il robot da cucina ma comunque in modo un po' grossolano, e rimetterli in padella ad asciugare un po'.
Quando si sono un po' asciugati, spegnere il fuoco ed aggiungere la besciamella quindi, una alla volta, le uova intere, avendo cura di amalgamarne bene prima di aggiungere la successiva, ed infine il parmigiano grattugiato.
Spolverare di noce moscata e di cumino tritati, aggiustare di sale e di pepe e riempire delle cocottine monoporzione precedentemente imburrate e cosparse di pangrattato.
Cospargere con una spolverata di parmigiano e pangrattato, mettere qualche fiocchetto di burro qua e là ed infornare nel forno precedentemente riscaldato a 180° per una quarantina di minuti.
Si può fare anche uno sformato unico, in una pirofila, ma il tempo di cottura si allunga ad un'oretta.
Servire caldo come contorno o come piatto unico insieme a formaggi vari.
sabato 6 novembre 2010
Mercoledì 10 novembre - Metti un finocchio a cena - Buon Appetito Mr. B!
Siamo un gruppo di blogger che si son trovate a condividere un'idea comune, e cioè che non se ne può più delle espressioni insultanti nei confronti degli omosessuali del nostro Presidente del Consiglio, che manifesta una volta di più atteggiamenti sessisti ed omofobi.
Il culmine tre giorni fa, quando ha dichiarato “meglio essere appassionati di belle ragazze che gay.” E quante volte ha offeso profondamente anche tutto il genere femminile?
Ricordiamo che è la stessa Carta dei Diritti fondamentali dellUnione Europea a condannare, all'articolo 21, “qualsiasi forma di discriminazione fondata sul sesso, la razza, il colore della pelle, l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali”.
Se l'Italia fosse un paese più civile, l'omofobia sarebbe un reato, come raccomanda l'Unione Europea nella risoluzione del 18 gennaio 2006.
Ci è sembrato troppo.
Abbiamo deciso che era giunto il momento di fare qualcosa di esprimere il nostro dissenso con i mezzi che abbiamo come food-blogger: la parola, l'ironia, mestoli e padelle.
Abbiamo preso spunto dalla manifestazione organizzata per oggi pomeriggio, sabato 6 novembre, da Arcigay Firenze, che ha per slogan “porta un finocchio per Silvio”. Spiegano gli organizzatori, “regaleremo i finocchi al Presidente Berlusconi che, con quest’ennesima dichiarazione pubblica, riteniamo abbia raggiunto i limiti della decenza e della civiltà”.
Speriamo che Arcigay non se ne abbia a male se ci ispiriamo a loro promuovendo l'iniziativa Metti un finocchio a cena... - Buon appetito Mr. B.!
Chi è sconcertato quanto noi dovrebbe pubblicare mercoledì 10 novembre una ricetta a base di finocchi, esponendo il banner dell'iniziativa, spiegando nel post le ragioni della propria partecipazione e comunicandoci l'adesione fra i commenti a questo a post.
Valgono anche le ricette già pubblicate, non è un vero e proprio contest, è un'iniziativa di dissenso.
Tutti potranno comunicare la propria adesione con un commento a questo post e sull'analogo post che troverete sul blog di Madama Bavareisa.
Vi invitiamo ad esporre il banner dell'iniziativa

Codice da incorporare:
Risultato:

Sono invitati a partecipare anche i blogger non food, secondo le stesse modalità: non pubblicheranno una ricetta ma un intervento nel merito.
Mi raccomando, accorrete numerosi, sarà bello vedere moltissimi finocchi a cena nelle case dei food-blogger e non mercoledì 10 novembre, un'ironica, corale e rumorosa manifestazione di indignazione.
Editing di lunedì 8 novembre: Prima di tutto, un grazie a tutti coloro che hanno dichiarato la propria disponibilità ad aderire all'iniziativa.
Il tempo è pochissimo, e siamo consapevoli che non è facile informare tutti.
Ringraziamo quindi chi ha volume manifestare la propria disponibilità, facendo un post dedicato o esponendo il banner. Ecco l'elenco!
Il culmine tre giorni fa, quando ha dichiarato “meglio essere appassionati di belle ragazze che gay.” E quante volte ha offeso profondamente anche tutto il genere femminile?
Ricordiamo che è la stessa Carta dei Diritti fondamentali dellUnione Europea a condannare, all'articolo 21, “qualsiasi forma di discriminazione fondata sul sesso, la razza, il colore della pelle, l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali”.
Se l'Italia fosse un paese più civile, l'omofobia sarebbe un reato, come raccomanda l'Unione Europea nella risoluzione del 18 gennaio 2006.
Ci è sembrato troppo.
Abbiamo deciso che era giunto il momento di fare qualcosa di esprimere il nostro dissenso con i mezzi che abbiamo come food-blogger: la parola, l'ironia, mestoli e padelle.
Abbiamo preso spunto dalla manifestazione organizzata per oggi pomeriggio, sabato 6 novembre, da Arcigay Firenze, che ha per slogan “porta un finocchio per Silvio”. Spiegano gli organizzatori, “regaleremo i finocchi al Presidente Berlusconi che, con quest’ennesima dichiarazione pubblica, riteniamo abbia raggiunto i limiti della decenza e della civiltà”.
Speriamo che Arcigay non se ne abbia a male se ci ispiriamo a loro promuovendo l'iniziativa Metti un finocchio a cena... - Buon appetito Mr. B.!
Chi è sconcertato quanto noi dovrebbe pubblicare mercoledì 10 novembre una ricetta a base di finocchi, esponendo il banner dell'iniziativa, spiegando nel post le ragioni della propria partecipazione e comunicandoci l'adesione fra i commenti a questo a post.
Valgono anche le ricette già pubblicate, non è un vero e proprio contest, è un'iniziativa di dissenso.
Tutti potranno comunicare la propria adesione con un commento a questo post e sull'analogo post che troverete sul blog di Madama Bavareisa.
Vi invitiamo ad esporre il banner dell'iniziativa
Codice da incorporare:
Risultato:
Sono invitati a partecipare anche i blogger non food, secondo le stesse modalità: non pubblicheranno una ricetta ma un intervento nel merito.
Mi raccomando, accorrete numerosi, sarà bello vedere moltissimi finocchi a cena nelle case dei food-blogger e non mercoledì 10 novembre, un'ironica, corale e rumorosa manifestazione di indignazione.
Editing di lunedì 8 novembre: Prima di tutto, un grazie a tutti coloro che hanno dichiarato la propria disponibilità ad aderire all'iniziativa.
Il tempo è pochissimo, e siamo consapevoli che non è facile informare tutti.
Ringraziamo quindi chi ha volume manifestare la propria disponibilità, facendo un post dedicato o esponendo il banner. Ecco l'elenco!
- ....Li'mon
- ..... profumi e colori.....
- (parentesi culinaria)
- 70-valigie
- A cena da Dorris
- A knitting bear
- Ale only kitchen
- Alessandra (senza blog)
- Alessandra Zecchini
- Alidada
- AlLory in cucina
- Amaradolcezza
- American pie e dintorni
- Annaferna - mordi e fuggi
- A pranzo con bea
- Astrofiammante
- A tavola con...
- A tavola con Mammazan
- A tutta cucina
- Avocado
- Betulì
- Bidimensionale
- Bigshade
- Burro, latte e...
- Camminando fra le stelle
- Caponata
- Cara Lulù
- Caramel à la fleur de sel
- Cardamomo & Co.
- Castellarone dei semplici
- Cazzeggio libero
- C'è di mezzo il mare
- Che bolle in pentola
- Che mi dici?
- Che gusto sa?
- Chicche di Kika
- Chicco e tazzina
- Cibo&Salute
- Cinnamon Fairy Cafe
- Colazione a letto
- Colori e sapori
- comeisognidomani
- Come puoi non amarla
- ComidaDeMama
- conunpocodizucchero.it
- Con un poco di zucchero
- Conosco i miei polli
- Conviviando
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