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lunedì 22 agosto 2016

L'illusionista (L'illusionniste)

anno: 2010       
regia: CHOMET, SYLVAIN  
genere: animazione  
location: Francia, Irlanda, Regno Unito
voto: 5,5  

Jacques Tati c'è e si vede tutto in questo secondo lungometraggio animato di Sylvain Chomet, che dopo Appuntamento a Belleville riprende la poetica lunare del malincomico transalpino per tradurre questa sua opera inedita in punta di matita con il suo tratto tipicamente retrò. La storia è quella di un illusionista che, nella Francia di fine anni '50, vede il suo successo eclissarsi a vantaggio degli emergenti divi del rock. Dopo l'incontro con la piccola Alice, l'uomo decide di spostarsi prima in Inghilterra e poi in Irlanda, accompagnando il suo lavoro da artista con altri lavoretti per sbarcare il lunario, e continuando a far vivere la piccola nell'illusione di un'esistenza da favola.
Poetico, delicatissimo, con fulminanti punte di grottesco e dialoghi ridotti a poco più che suoni gutturali in una sorta di grammelot ancestrale, L'illusionista mostra però gli stessi punti deboli dell'opera precedente, con una sceneggiatura che non sembra riuscire a sostenere in maniera sufficientemente fluida le molte intuizioni dell'opera, che così finisce per sembrare rapsodica e a tratti indecifrabile.    

giovedì 9 giugno 2016

Now You See Me 2 - I maghi del crimine

anno: 2016       
regia: CHU, JON M.  
genere: thriller  
con Jesse Eisenberg, Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Lizzy Caplan, Dave Franco, Morgan Freeman, Daniel Radcliffe, Jay Chou, Michael Caine, Sanaa Lathan, Tsai Chin, David Warshofsky, Henry Lloyd Hughes, Justine Wachsberger, Richard Laing, Martin Delaney, Brick Patrick, Zach Gregory, Jem Wilner, Ben Lamb, Michael Cooke    
location: Cina, Regno Unito, Usa
voto: 4,5  

Al suo secondo capitolo, la vicenda dei quattro maghi cavalieri tratti dalla fantasia di Boaz Yakin ed Edward Ricourt fa registrare un doppio avvicendamento: quello della protagonista femminile (esce Mélanie Laurent ed entra Lizzy Caplan) e quello in cabina di regia, con Jon M. Chu al posto di Louis Leterrier. In più, colloca nel ruolo del cattivissimo l'ex maghetto per antonomasia, quel Daniel Radcliffe già interprete di tanti Harry Potter. Il ragazzo, figliastro del magnate interpretato da Michael Caine, è convinto della superiorità della scienza sulla magia e vuole mettere le mani su un microchip capace di violare qualsiasi computer del pianeta. Per questo rapisce i quattro costringendo l'agente dell'FBI che li appoggia (Ruffalo) a cercarli fino a Macao.
Se l'episodio precedente funzionava anche per il doppio livello di lettura possibile (la dialettica tra apparenza e realtà ma anche la vendetta), questo sembra preoccuparsi unicamente di disseminare effetti speciali e colpi di scena a ripetizione, scordandosi di raccordarli in fase di sceneggiatura. Ne esce un film totalmente rapsodico, con una trama a groviera pretestuosa infarcita da passaggi inspiegabili e montaggio nevrastenico che dopo due ore stancherebbero anche il più fanatico ammiratore di fuochi d'artificio ed effetti speciali, curati dal notissimo mago David Copperfield.    

venerdì 12 luglio 2013

Now You See Me - I maghi del crimine

anno: 2013       
regia: LETERRIER, LOUIS  
genere: giallo  
con Jesse Eisenberg, Mark Ruffalo, Woody Harrelson, Isla Fisher, Dave Franco, Mélanie Laurent, Morgan Freeman, Michael Caine, Michael Kelly, Common, David Warshofsky, José Garcia, Jessica Lindsey, Caitriona Balfe, Stephanie Honore, Stanley Wong, Laura Cayouette, Douglas M. Griffin, Adam Shapiro, J. LaRose, Justine Wachsberger, Christian Gazio, Benoit Cransac, Conan O'Brien, Samantha Beaulieu, Odessa Sykes, Shannon Hand, Nicki Daniels, Wendy Miklovic, Brad Abrell, Randy Rousseau, Hunter Burke, Brian Tucker, Teddy Cañez, Joe Chrest, Kerry Cahill, Diego Miró, Adella Gautier, Han Soto, Jaren Mitchell, Scott Shilstone, Zac Waggener, Caleb Michaelson, Anthony Molinari, Griff Furst, Katheryn Swann, Kevin Roy, Kenneth Herrington, Andrew Ryan, Erik Blake, Tarek Isham, Alynda Lee Segarra, Cathrine Cavazos, Sam Doores, Catherine Kim Poon, Michael Hartson  
location: Francia, Usa
voto: 7

Si fanno chiamare i quattro cavalieri e a metterli insieme per spettacoli stupefacenti è un'enigmatica figura che li manovra a loro insaputa. Uno (Harrelson) è un mentalista capace di ipnotizzare chiunque; un'altra (Laurent) una specie di Houdini. Poi ci sono lo scassinatore (Franco) e un prestidigitatore (Eisenberg). Insieme trovano il modo per rapinare una banca con la telecinesi - loro a Las Vegas, il rapinatore a Parigi - facendo piovere, nemmeno fossero dei novelli Robin Hood, denaro sulle teste degli spettatori. Mentre la polizia dà costantemente loro la caccia senza riuscire mai a provare nulla, un magnate della finanza (Caine) paga a carissimo prezzo il divertissement voluto investendo sullo spettacolo e un ex mago (Freeman) non perde un loro spettacolo per poter vendere on line le spiegazioni dei loro trucchi.
Un copione convulso e dal ritmo serratissimo dà forma a questo thriller con non pochi buchi di sceneggiatura, che però ha il merito di riuscire a sorprenderci costantemente con una serie di colpi di scena a raffica. Due ore di divertimento distillato con encomiabile senso dello spettacolo che sembrano la versione in chiave paranormale di Ocean's Eleven.    

mercoledì 27 ottobre 2004

Il siero delle vanità

anno: 2004       
regia: INFASCELLI, ALEX  
genere: thriller  
con Francesca Neri, Margherita Buy, Barbora Bobulova, Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Maddalena Maggi, Luis Molteni, Giovanni Argante, Barbara Bonanni, Ninni Bruschetta, Marica Coco, Marco Cortesi, Armando De razza, Carlo De ruggeri, Rosario j. Gnolo, Antonio Ianniello, Alessandro Mario, Nicola Paduano, Roberto Riccardi, Lucio Vinciarelli, Rolando Ravello  
location: Italia
voto: 3  

Un mago psicopatico, convinto di essere l'erede naturale del grande Houdini, rapisce e segrega i cinque personaggi che lo dileggiarono durante una trasmissione televisiva di dieci anni prima. Una poliziotta (Buy) a mezzo servizio indaga con successo. La tv-verità è soltanto a caccia dello scoop.
Dopo Almost blue, Infascelli (che ha lavorato su un copione di Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini) mostra ancora una volta di trovarsi a proprio agio nei paraggi dell'horror: scova nei sotterranei della metropolitana dell'Eur, a Roma, un luogo consono a una messa in scena involontariamente grottesca, indulge a qualche scena splatter e innesca nel racconto elementi pletorici a valanga (la gamba della Buy). Regia sciatta, recitazione assente, trucchi cinematografici vecchi di mezzo secolo e la Buy che per tutto il film ha l'aria di dire "Ma come ci sono capitata in questo film?".
Due curiosità: la ex-brigatista dissociata Adriana Faranda appare in un cammeo. Il nome del personaggio di Valerio Mastandrea - Franco Berardi - è lo stesso del filosofo conosciuto come "Bifo", mitico fondatore di Radio Alice.